L’alternanza Scuola-lavoro nella buona scuola

La buona scuola presenta, per gli studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado, importanti novità volte a innovare la didattica e a orientare e facilitare l’inserimento in ambito lavorativo.

Uno degli elementi caratterizzanti la buona scuola è l’alternanza scuola - lavoropercorso didattico-strutturale importante per la “nuova” offerta formativa.

L’istituto Calamandrei aderisce alle peculiarità previste nel DL sulla buona scuola stipulando apposite convenzioni con imprese, enti pubblici e privati inserite in un registro nazionale c/o la Camera di Commercio, presso le quali i nostri studenti potranno effettuare il richiesto “orientamento” pari a 400 ore per gli Istituti Tecnici e Professionali e 200 ore per i Licei.

Inoltre, sui dettami dal D. Lgs. 81/2008, sarà nostra premura organizzare, anche, corsi di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

… “L’alternanza Scuola-lavoro ha la concezione del luogo di lavoro come luogo di apprendimento, l’ente che ospita lo studente assume il ruolo di contesto di apprendimento complementare a quello dell’aula e del laboratorio. L’allievo mantiene lo status di studente, l’alternanza è presentata come una metodologia didattica e non costituisce affatto un rapporto di lavoro.

Le esperienze di alternanza scuola – lavoro verranno inserite nel curriculum dello studente, curriculum che sarà valorizzato in sede di Esame di Stato.

Le Direttive n°4/2012 e n° 5/2012, relative, rispettivamente, alle linee guida per il secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali , sottolineano che: “Con l’alternanza scuola – lavoro si riconosce un valore formativo equivalente ai percorsi realizzati in azienda e a quelli curricolari svolti nel contesto scolastico. Attraverso la metodologia dell’alternanza si permettono l’acquisizione, lo sviluppo e l’applicazione di competenze specifiche previste dai profili educativi, culturali e professionali dei diversi corsi di studio”.

FINALITA’ DELL’ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO

  • 1 - Attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi di studi della scuola secondaria di secondo grado, che colleghino la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • 2 - Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • 3 - Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • 4 - Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile;
  • 5 - Correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.” (da Guida Operativa per la Scuola)